Studio di fattibilità di un IPSIA a Bondeno

Il presente studio mi fu commissionato nel febbraio 1995 dalla amministrazione allora uscente e fu consegnato nell'agosto 1995 nelle mani del sindaco appena eletto: c'era tutto il tempo per affrontare questo (ed altri ) problemi. Dal momento che, come spesso accade, questo studio è rimasto lettera morta, chiuso in qualche cassetto, e nel frattempo i giovani di Bondeno continuano a cercare altrove istruzione e lavoro, ho ritenuto opportuno pubblicarlo qui.

Ognuno potrà così liberamente farsi un'opinione in merito e trarne le proprie conclusioni.

INTRODUZIONE

I. Il bacino di utenza

A. La situazione scolastica

L_ Sedi preferite

2. Scuole preferite

B. Le scuole superiori del Comune di Bondeno

C. Gli IPSIA sul territorio

II. Ordinamento dell'Istruzione Professionale

A. Quadro orario e programmi

B. Il biennio integrato post-qualifica

III. L'economia del territorio

A. L'economia bondenese

B. l'economia ferrarese

CONCLUSIONI

 APPENDICI : Documenti

1. Il piano di Istituto

(Guerzoni T., "Il progetto di Istituto nei programmi Brocca e in dimensione europea" m Innovazione educativa 6/94 pp.53-62)

2. Il progetto'92

(Ministero P.I., "L'istruzione professionale nel decennio 1988-1998", in Studi e documenti degli Annali della P.I., Firenze, Le Monnier, n.67/68, 1994 pp.287-327, 233-239

La mappa sottostante rappresenta i flussi studenteschi nel territorio, la ricerca proponeva di intercettarli con un adeguato piano di trasporto. Questo è stato fatto negli anni successivi, come testimonia la documentazione redatta, nell'a.s.1999/2000 dal prof. EnzoPadovani, responsabile del Liceo Scientico , sede staccata del "Roiti" di Ferrara.

L'anno successivo liceo e istituto professionale sono stati aggregati in un unico polo scolastico.

 

bacino di utenza e flussi scolastici

Per contattare l'autore pgiatti@tiscalinet.it